Da Riflessioni da un recente post inviato da una giovane imprenditrice Italiana iscritta ad una associazione.
SEI GIOVANE? SEI DONNA? VUOI APRIRE UN’ATTIVITà IMPRENDITORIALE? NIENTE PAURA ESISTE UN FONDO AGGEVOLATO PER NOI GIOVANI DONNE.
In contrasto vorrei vagliare ed analizzare una riflessione attinente al comparto degli ipotetici aiuto che si dovrebbero beneficiare, quando una persona è giovane e chiede supporti atti a sostenere e ad incrementare lo sviluppo delle proprie idea trasformate in imprese, sia collettive che individuali.
Non sognatevi mai quando volete partire per una qualsiasi sorta di progetto imprenditoriale, quando si suol dire la classica frase “mi metto in proprio” non vi venga mai in mente di chiedere un sostegno economico a chi? ma chi è soggetto al supporto allo sviluppo di queste iniziative, specialmente all’imprenditoria giovanile, specialmente a quella femminile, già proprio così, vi racconto un breve aneddoto, che mi porta a parlare nei su espressi termini negativi, in un preciso momento della storia della mia imprenditoria, mi trovai alle prese tramite l’associazione alla quale sono iscritta che mi seguono i miei conti di Iva a sapere che nel mio settore, essendo una donne e per lo più giovane, che potevo richiedere ed avere un supporto economico aggevolato per lo sviluppo ed il sostegno della mia attività.
Io sicuramente ero contenta, quando venni a conoscenza di questa opportunità e di questo canale, qualsiasi cosa che punta nella direzione di accentuare lo sviluppo della mia attività imprenditoriale che sia la benvenuta, detto fatto, preparammo gli incartamenti pre beneficiare dei suddetti apporti.
Non vorrei farvela troppo lunga, anche se sò benissimo che avete e state immaginando come sia potuta andare a finire, ancor prima che dio possa acclararvelo.
Stò ancora aspettando! questo cosa vuol dire, vuol dire che sono molto arrabbiata, anzi si può dire che a questo punto sono veramente schifata ed incazzata, dopo tantissimi sacrifici essendo giovane e non avendo alle spalle una famiglia facoltosa hò sempre fatto tutto da sola, non hò mai chiesto niente a nessuno, vado avanti per la mia strada, insieme ai miei sacrifici, poi mi informano, mi fanno sapere, che se non ai i soldi e ai un progetto senza che lo avvii inizialmente con le tue forze non se ne parla lontanamente di erogazioni, ma siccome io l’attività l’avevo già aperta ed era ed è una realtà ripeto mi informano che qualcuno hà pensato ai giovani e specialmente alle donne giovani ed imprenditrici per sostenere l’impresa- eccomi quà io sono giovane e per di più donna, quindi il soggetto principe a ricevere questo aiuto all’imprenditoria, secondo voi io hò ricevuto questo contributo?
voi l’avete ricevuto questo contributo?
io nò! – lo stò ancora aspettando!!
Morale della favola, così và oggi l’Italia, la cosa che mi dispiace che in questo paese sono riusciti ad ammazzare anche i sogni di una giovane ragazza come mè.